di Giancarlo Tommasone

Nessuna richiesta né offerte pervenute (entro il 19 luglio scorso) al Tribunale di Torre Annunziata, per la cessione del ramo d’azienda della Rizzo-Bottiglieri-De Carlini di Torre del Greco. Niente da fare dunque per la Rbd, compagnia armatoriale fallita all’inizio del 2018. Il crac ha aperto un buco da un miliardo di euro.

All’asta sarebbero dovute andare
13 unità navali, a un prezzo di partenza fissato a 200 milioni di dollari

Ma la seduta con le offerte al rilancio (come annunciato da Milano Finanza) non si sarebbe concretizzata. Il destino della società armatoriale, è dunque ancora più incerto. I curatori fallimentari del Tribunale di Torre Annunziata, di recente, avevano promosso un’asta  sulla totalità dell’asset shipping di Rbd. Pillarstone Italy, vale a dire il maggior creditore dell’azienda corallina, aveva presentato al Tribunale oplontino, un’offerta di 185 milioni,  per acquisire 7 delle 13 unità navali di Rizzo-Bottiglieri-De Carlini.

Nei giorni scorsi, però, il fondo Pillarstone ha incassato
il no da parte del comitato di creditori e dei curatori fallimentari

Uscire dalla fase di impasse a questo punto, appare ancora più difficile. Non sono arrivate nemmeno le richieste d Star Bulk Carrier né della collegata italiana Augustea Atlantica. A rendere ancora più complessa la soluzione del rebus, un fattore di non poco conto: il crollo del mercato delle navi cisterna. Troppi, dunque, i 200 milioni fissati come offerta minima dal tribunale, lo scorso maggio. A ciò si aggiunga pure che a complicare la vendita ci sarebbe anche l’opposizione legale di Pillarstone, avviata nei confronti del comitato di creditori e dei curatori fallimentari.

Dis, consegnata e già noleggiata l’unità Cielo di Cagliari

Dis fa costruire le sue unità in Vietnam: consegnata Cielo di Cagliari

Da una compagnia in pessime acque, passiamo invece a una società che da poco ha acquisito una unità da 75mila tonnellate. Stiamo parlando della D’Amico International Shipping (Dis) che si è vista consegnare la nave eco-design ribattezzata Cielo di Cagliari.  L’unità fa parte della serie di altre sei eco-navi Lr1 (long range 1), ordinate da D’Amico in Vietnam, ai cantieri Hyundai Vinashin. Cielo di Cagliari è stata inoltre già noleggiata a una compagnia petrolifera. La manovra ha portato alla Dis ricavi complessivi per 10,5 milioni di dollari.

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