Pietro Ioia

Hanno scatenato molte polemiche le dichiarazioni di Pietro Ioia sulla vicenda che ha portato alla morte del 15enne Ugo Russo.

Il caso del 15enne ucciso a Napoli durante un tentativo di rapina a un carabiniere genera anche un ‘botta e risposta’ tra il Garante dei Detenuti del Comune di Napoli, Pietro Ioia, a sua volta al centro di polemiche al momento della nomina per il suo passato in carcere e i suoi precedenti, e il consigliere regionale campano dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli.

Il militare dell’Arma, “avrebbe dovuto lasciare a casa l’arma e il Rolex – dice ai microfoni de La Zanzara su Radio 24 – se non l’avesse avuto, nulla di tutto cio’ sarebbe successo. Con quel tipo di orologio al polso a Napoli non giri. Addirittura, il sindaco ha fatto un’ordinanza rivolta ai turisti da anni, nella quale li si invita a lasciare il Rolex in albergo e a indossare un orologio di plastica. Sappiamo com’e’ Napoli, sai che con il Rolex puoi subire una rapina. Sei un carabiniere, devi sapere queste cose”.

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“La mentalita’ criminale e delinquenziale ritiene normale derubare il prossimo – ribatte Borrelli – la colpa e’ oramai delle vittime che non si fanno derubare, non dei rapinatori. Si trova ogni giustificazione per dare ragione a ladri, criminali e anche camorristi. E’ la stessa mentalita’ che ritiene normale stuprare una donna se mette la minigonna. La cosa grave e’ che ad affermare tali sciocchezze sia un pregiudicato che e’ stato nominato addirittura Garante dei Detenuti. Siamo senza parole”.