(Nella foto a destra il locale oggetto della chiusura)

Pugno duro del questore: il locale di vico Carrozzieri a Monteoliveto costretto a chiudere i battenti per cinque giorni

di Luigi Nicolosi

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Movida fuorilegge nel cuore del centro storico di Napoli, scattano i sigilli, seppur momentanei, per il noto baretto a due passi da piazza del Gesù. Il Questore di Napoli, su proposta del Commissariato Decumani, ha disposto la sospensione per cinque giorni dell’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande nei confronti del bar “Chupito” di vico Carrozzieri a Monteoliveto.

Lo scorso luglio, stando a quanto accertato dagli uomini della polizia di Stato, sono state somministrate bevande alcoliche a due quattordicenni alle quali non era stato preventivamente richiesto il documento d’identità, nonostante fosse evidente che si trattasse di due giovanissime. In quella circostanza i poliziotti hanno quindi denunciato la titolare del locale, Lucia L., e il barista per il reato di somministrazione di bevande alcoliche a minori.

Inoltre, l’esercizio commerciale in questione era già finito in precedenza nel mirino delle forze dell’ordine: lo scorso 22 maggio era stato infatti sanzionato per inottemperanza alle misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, in quanto contravveniva all’obbligo dell’orario di chiusura previsto dall’ordinanza regionale. Il provvedimento è dunque finalizzato a scongiurare un concreto pericolo per la pubblica sicurezza.