Il fondatore della Nco, Raffaele Cutolo

Il fondatore della Nco è in ospedale da oltre due settimane. Negato il permesso di potergli leggere la letterina scritta dalla figlia per convincerlo a effettuare gli accertamenti

di Giancarlo Tommasone  

Il boss della Nuova camorra organizzata, Raffaele Cutolo, rifiuta di sottoporsi alle tac necessarie per indagare a fondo sul suo stato di salute. Cutolo si trova ricoverato nel reparto riservato ai detenuti dell’ospedale di Parma, dove è stato trasferito dal carcere, lo scorso 19 febbraio. Secondo quanto ha appreso la redazione di Stylo24 da Gaetano Aufiero, legale del 78enne, «il rifiuto da parte del mio assistito, non è stato giustificato da alcun meglio specificato motivo». «A questo punto – continua Aufiero – l’unica persona che potrebbe convincerlo a sottoporsi alle tac, è la moglie, Immacolta Iacone. Ma abbiamo inviato istanze per una visita della consorte, e il Dap non ci ha nemmeno risposto. E’ qualcosa di veramente paradossale».

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Vana anche «la nostra richiesta di anticipare di qualche giorno il colloquio mensile di marzo, da parte dei familiari, che dovrebbe tenersi il 20 del mese». Questa mattina, Cutolo ha ricevuto la visita di Roberto Cavalieri, garante dei detenuti per il Comune di Parma, ma anche in questo caso, il tentativo di convincerlo a sottoporsi alle tac è fallito.

Al garante è stata negata la possibilità di leggere
a Cutolo la letterina scritta dalla figlia di 12 anni

«Al dottor Cavalieri – racconta l’avvocato Aufiero – avevamo anche consegnato una letterina scritta dalla figlia di Cutolo, ma il garante non è stato autorizzato a leggerla». Quali i contenuti della lettera? «Si tratta solo dell’esortazione al padre, da parte di una bimba di 12 anni, di sottoporsi alle tac», spiega l’avvocato.

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Cavalieri, a cui è stato vietato di leggere lo scritto, ha potuto solo dire a Cutolo che la moglie e la figlia sono preoccupate per il suo stato di salute, e che lo pregano di sottoporsi agli accertamenti. «Ma udite queste parole, di tutta risposta, Cutolo si è rivolto al personale sanitario e ha detto: quando posso fare la barba?», afferma Aufiero. Stando così le cose, e perdurando l’opposizione del 78enne a effettuare le tac, non è escluso che Raffaele Cutolo possa presto essere dimesso dall’ospedale e tornare in carcere, dove si trova detenuto in regime di 41 bis.