Si intromette nella compravendita di un’auto tra privati, per usurpare la caparra e versarla alla malavita: è successo a Giugliano in Campania dove i carabinieri hanno arrestato un commerciante di auto con l’accusa di estorsione continuata. La vittima è un 55enne di Giugliano in Campania (Napoli) che aveva raggiunto un accordo per la compravendita della propria utilitaria con un 30enne della sua città. Quest’ultimo gli aveva versato alcune centinaia di euro come caparra e così la vendita sembrava tranquillamente vicina alla conclusione.

L'uomo è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Giugliano
L’uomo è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Giugliano

Nell’iter della trattativa, però, a un certo punto, si è interposto il titolare di una rivendita auto di Lago Patria che ha contattato la vittima intimandole di presentarsi alla rivendita per consegnare 500 euro per conto di «pezzi grossi di Giugliano», altrimenti sarebbe finita male. Il malcapitato, vista la situazione e in apprensione per la propria incolumità, ha fatto come gli era stato detto: è andato nella rivendita e ha portato in tasca i 500 euro. Li aveva appena consegnati a chi lo aveva minacciato, quando sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Giugliano che hanno arrestato Antonio Immacolato Granata, il commerciante di autovetture 71enne, già noto alle forze dell’ordine: dovrà rispondere di estorsione continuata.