Uno scorcio del Quadrilatero delle carceri, ritenuto storico 'fortino' del clan Gionta di Torre Annunziata (foto di repertorio)

La sentenza del processo di Appello per Amoruso e Nappo è attesa per la metà di marzo

Secondo la tesi della Procura, il clan Gionta aveva imbastito una fitta rete di estorsioni a tappeto, che non risparmiavano nessuno, dagli studi medici alle agenzie di pompe funebri. Al termine del processo di primo grado, per quei reati, sono stati condannati due ex reggenti dei Gionta: Vincenzo Amoruso e Ciro Nappo. Hanno incassato, rispettivamente, 20 e 15 anni di reclusione a testa. Stessa condanna che rischiano i due, al termine del processo di Appello, la cui sentenza è attesa per metà marzo. L’accusa ha infatti chiesto per Amoruso e Nappo la conferma degli anni di reclusione, inflitti loro in primo grado. La notizia è stata riportata dal quotidiano Metropolis.

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