I componenti delle frange estreme della tifoseria bianconera condizionavano pesantemente le scelte del club nella distribuzione di abbonamenti e biglietti.

Secondo quanto affermato dalla Corte di Cassazione, sono da ritenersi «numerosissimi» gli elementi indicativi di una «azione convergente delle frange estreme della tifoseria (della Juventus ndr), volta a condizionare pesantemente le scelte della società nella distribuzione di abbonamenti e biglietti mediante minaccia anche esplicita di porre in essere iniziative pregiudizievoli per il club, viste anche le sanzioni irrogabili alla società a titolo di responsabilità oggettiva per i comportamenti dei propri tifosi». L’affermazione degli ermellini dà ulteriore riscontro all’inchiesta che lo scorso 16 settembre ha portato all’arresto di 16 ultrà bianconeri.

La Suprema corte pone anche il suo veto alla revoca degli arresti domiciliari per Giuseppe Franzo, accogliendo il ricorso contro l’ordinanza che lo ha rimesso il libertà lo scorso 26 settembre. Convalidato il carcere, invece, per Umberto Toia, leader del gruppo Tradizione.