Nella foto il boss del clan Cesarano, Luigi Di Martino

Arriva la requisitoria del processo imbastito in seguito al blitz scattato lo scorso anno

Il blitz scattò un anno fa e portò all’arresto di oltre 20 persone. Un anno dopo arriva la requisitoria per gli undici imputati che hanno chiesto e ottenuti di essere giudicati secondo il rito abbreviato. Il processo è quello imbastito per il racket al Mercato dei fiori, alla sbarra soprattutto esponenti del clan Cesarano, che ha la sua base operativa a Ponte Persica, zona tra Castellammare di Stabia e Pompei. In totale, l’accusa, ha invocato per gli undici imputati più di 150 anni di carcere. Le condanne maggiori sono state chieste per il boss Luigi Di Martino, alias ’o profeta (chiesti 30 anni); per Giovanni Cesarano (invocati 28 anni); per Aniello Falanga (chiesti 25 anni). La notizia relativa alla requisitoria è stata riportata dal quotidiano Il Roma.