Il gip di Napoli ha disposto l’archiviazione per il sindaco di Napoli Luigi de Magistris nei cui confronti Matteo Salvini, “in qualità di rappresentante del partito politico Lega Nord per l’indipendenza della Padania”, aveva presentato querela per diffamazione e istigazione a delinquere. L’episodio risale a circa un anno fa, quando il Comune di Napoli rifiutò di concedere spazi nella propria disponibilità alla Lega per una manifestazione elettorale alla quale partecipò anche Salvini. Nello stesso giorno si tenne una contromanifestazione culminata poi in incidenti con le forze dell’ordine.

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A dare notizia dell’archiviazione è lo stesso de Magistris, ricordando che “il procuratore aveva chiesto l’archiviazione, Salvini opponendosi ha chiesto l’imputazione coatta e il gip, dopo l’udienza, ha archiviato ritenendo che non ci sia stata alcuna diffamazione bensì una mia espressione di dissenso e di critica politica, e nessuna istigazione a delinquere con riferimento a quanto accaduto quel giorno. Noi – ricorda de Magistris – abbiamo semplicemente ribadito che si può manifestare nella nostra città ma che non avremmo dato luoghi nella nostra disponibilità a chi conduce una politica di chiara impronta razzista, xenofoba, anti meridionale e anti napoletana. Siamo persone corrette, rispettiamo le istituzioni, siamo persone non violente. Ancora una volta Napoli resiste in maniera democratica, con il sindaco, il popolo e l’amministrazione che ho l’onore e l’onere di rappresentare”, conclude de Magistris.

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