L'ex presidente dell'Anac e attuale procuratore capo di Perugia, Raffaele Cantone

Le dichiarazioni nell’ambito di un convegno, e ieri il capo della Procura di Perugia ha deciso di bloccare tutte le attività d’indagine relative al caso Suarez

di Giancarlo Tommasone

Da una parte c’è il procuratore capo Raffaele Cantone, dall’altra la Juventus. I loro destini si intrecciano nell’ambito dell’inchiesta che la Procura di Perugia (di cui l’ex presidente Anac è oggi il massimo dirigente) ha aperto, e poi «congelato», sul caso dell’esame farlocco sostenuto dal calciatore Luis Suarez presso l’Università per stranieri, che ha sede appunto nella città umbra.

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Nelle scorse ore la Procura
ha bloccato tutte le attività d’indagine

Nelle scorse ore la Procura di Perugia ha deciso di bloccare, a tempo indeterminato, tutte le attività d’indagine relative alla vicenda dell’esame di Luis Suarez. Cantone ha spiegato che la decisione è legata a quelle che vengono ritenute ripetute violazioni del segreto istruttorio. Il magistrato, che ieri non era a Perugia, ha già deciso l’apertura di un fascicolo per accertare eventuali responsabilità. «Sono indignato per quanto successo finora – ha detto –, compreso l’assembramento dei mezzi d’informazione sotto alla Procura. Faremo in modo che tutto questo non accada più».

L’inchiesta / Caso Suarez, le intercettazioni:
Paratici ci chiese di farlo promuovere

Al momento, la società bianconera non è indagata, ma sono almeno tre i nomi legati all’universo della zebra su cui hanno acceso i riflettori i militari della guardia di finanza. Dalle intercettazioni emerge che ad essersi interessati al buon esito dell’esame in lingua italiana del pistolero uruguagio (viatico per ottenere la cittadinanza ed essere tesserato non più come extracomunitario), oltre al ds dei bianconeri Fabio Paratici, anche Luigi Chiappero, storico legale della Juventus, e Federico Cherubini, head of football team and technical areas (leggi pure: braccio destro di Paratici). I tre – anche questo va sottolineato – non sono indagati.

Il video con l’intervento
di Cantone a difesa della Juve

Tornando a Raffaele Cantone, attualmente alla guida della Procura di Perugia, quando era presidente dell’Anticorruzione, difese i bianconeri. Il magistrato partecipava da relatore a un convegno tenuto al Suor Orsola Benincasa (nel novembre del 2018), in occasione della presentazione del libro del professor Guido Clemente di San Luca, Campionato di calcio e Stato di diritto. Al centro del dibattito Var e violazioni del regolamento di giustizia sportiva, sul «banco degli imputati» finì proprio la Juve, che tra l’altro, la stagione precedente aveva letteralmente strappato (per non usare altri termini) lo scudetto dalla maglia del Napoli. Prendendo la parola, Raffaele Cantone così si espresse: premetto che sono un tifoso del Napoli senza se e senza ma, ma devo fare outing. Lo dico con franchezza: non penso affatto che la Juve abbia rubato lo scudetto. Fu ampiamente contestato.