Nuovo appuntamento con la rubrica Ecce Homo

di Natale Musella

Un vecchio detto dice: siamo nani sulle spalle di giganti; io penso che la dicitura vada corretta in questo modo: siamo nani gestiti da giganti.  Ebbene, quando Dio creò l’umanità la diversificò i nani e giganti. I nani erano la maggior parte degli esseri umani, i giganti di meno. Purtroppo però, nella sua infinita bontà Dio non calcolò che i giganti avrebbero approfittato della loro potenza per rendere schiavi i nani. Purtroppo per i nani, oggi la storia si ripete; i giganti vivono attraverso l’usurpazione alle spalle dei nani mentre i nani purtroppo muoiono: di stanchezza, di schiavitù ma anche di pandemie. Se non muoiono allora si progetta qualcosa per farli morire. Non a caso i giganti si servono sempre e comunque delle istituzioni per creare leggi ad hoc in modo che i poveri nani non possono sfuggire alle leggi obbligatorie. I mediatori dei giganti, i politici, che fanno demagogia per ignoranza o per servilismo verso i giganti li accontentano sempre facendo le leggi con la scusa della crisi e dell’emergenza. Eppure guarda caso coloro che difendono i nani sono messi da parte o isolati facendoli scivolare nell’indifferenza. La cosa grave in questa storia è l’indifferenza dei rappresentanti o mediatori, come si definiscono, di un Dio creatore di questa umanità; certo si sa che tutti gli uomini sono persone e ogni persona è soggetta a corruzione spirituale e morale al punto di schierarsi a favore del più potente che in questo caso sono i giganti della nostra storia.

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Allora la domanda viene spontanea: cosa fare? Come sfuggire alle imposizioni legiferate dai mediatori dei giganti, siano essi mediatori politici e/o spirituali? La cosa certamente non è semplice però se ogni persone inizia a ragionare con la propria testa forse un giorno le teste ragioneranno tutte con un certo discernimento e libertà individuale. Cosa che fa molto bene per i figli e nipoti del futuro che verrà. Purtroppo dobbiamo constatare che la maggior parte degli esseri umani sono stati sottomessi da giganti del potere economico. Nel nostro Parlamento italiano vi sono politici corrotti demagoghi che favoriscono questo potere. Questo significa che la corruzione non investe solo economicamente ma anche sul piano etico e spirituale. Rispettare l’etica umana è cosa di fondamentale importanza per un politico; dove egli dovrebbe essere guidato principalmente da questo principio per rispettare tutta l’umanità dove all’interno della quale c’è anche lui. Egli dovrebbe essere al di sopra delle parti, amministrare professionalmente e con conoscenza il potere che gli viene conferito dal popolo. Ma nostro malgrado questo non accade. Puntualmente ci ritroviamo ad essere gestiti da persone corrotte senza etica e senza un minimo di conoscenza utile per governare. Sempre e comunque a discapito dei più deboli e di coloro che veramente vorrebbero fare qualcosa altruisticamente. Dobbiamo credere al fato e ritenerci un popolo sfortunato? No! Io non credo al fato ma credo nella volontà delle brave persone che si offrono per governare decisamente e onestamente.

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