furto

Trafugato dal Duomo di Aversa trentadue anni fa, un putto in marmo della fine del ‘400 e’ stato ritrovato dai carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale a Bari, nella casa di un collezionista. L’indagine che ha portato al ritrovamento dell’opera e’ stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Genova e realizzata dai carabinieri dei Nuclei di Genova, Bari e Napoli.

Putto in marmo rubato 32 anni fa ad Aversa ritrovato in casa di un collezionista
Putto in marmo rubato 32 anni fa ad Aversa ritrovato in casa di un collezionista

La statua, e’ emerso, fu acquistata da un privato in una rinomata casa d’aste genovese, risultata estranea ai fatti. Rilevanti per le indagini sono state le foto e i documenti descrittivi dell’opera presenti nella Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, gestita dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, dove sono confluiti i documenti prodotti in sede di denuncia e le immagini relative al bene rubato.

ad

I militari, dopo un’attenta analisi comparativa tra i dati dell’opera in vendita nella casa d’aste e quella rubata, sono riusciti ad identificare il putto. Gli investigatori hanno poi rintracciato il collezionista barese con l’opera, che e’ stata infine riconsegnata al Duomo, dopo il riconoscimento da parte del responsabile dei Beni Culturali della Diocesi di Aversa.

Crollo alla Reggia di Caserta, per fortuna solo tanta paura

Intanto, per un reperto recuperato, un tesoro che finisce danneggiato. Il distacco di una porzione di intonaco si è infatti verificata in una sala degli appartamenti storici della Reggia di Caserta. La caduta dell’intonaco non ha causato ulteriori danni a cose o a persone. Il distacco è avvenuto in un vano finestra di una sala che affaccia sulla grande piazza all’ingresso della Reggia. Sul posto al momento del distacco dell’intonaco non erano presenti visitatori. Sono in corso le verifiche tecniche per comprendere le cause del distacco.

Riproduzione Riservata