Il fiume Sarno è tra i più inquinati d'Italia

In campo un centinaio di volontari del vesuviano e dell’agro nocerino-sarnese

Un quintale di spazzatura recuperato dai volontari delle associazioni Spartacus e Briganti Sarrastri: è il risultato della giornata di pulizia del Rio Palazzo a Sarno (Salerno). Un centinaio di volontari del vesuviano e dell’agro nocerino-sarnese hanno aderito all’appello lanciato dall’associazione Spartacus di Ottaviano (Napoli) e dai Briganti Sarrastri di Poggiomarino per pulire il Rio Palazzo a Sarno: armati di guanti e sacchi per la raccolta differenziata, si sono calati nel ruscello per rimuovere i rifiuti depositati sul fondo.

Circa un quintale di spazzatura è stato raccolto: in particolare vetro, plastica e alluminio. Tra gli oggetti recuperati anche scarpe, cover di telefonini e perfino una batteria per auto.

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Rispettate le norme di distanziamento sociale, le operazioni di pulizia sono state coordinate dalle sponde: tra di loro anche Zi’ Peppe Montoro, una sorta di ”custode” del Sarno e sostenitore delle iniziative di Spartacus e Briganti Sarrastri. ”Il mio ringraziamento va a quei pochi giovani di Sarno che sono stati con noi in prima linea – ha dichiarato Gennaro Barbato, presidente dell’associazione Spartacus Non è possibile che l’inquinamento parta già dalla città di Sarno. Bisogna intervenire sulle fogne con l’obiettivo di recuperare ogni anno centinaia di metri di fiume anziché sprecare soldi con eventi inutili”.