Raffaele Esposito

Il processo si è svolto con il rito abbreviato.

Raffale Esposito, l’ex cuoco 34enne accusato di aver ucciso una prostituta (la 31enne Nicoleta Vasilica), dando poi fuoco al cadavere, violentato una 28enne a Zocca, sull’Appennino Modenese, e tentato di sequestrare una giovane in mezzo alla strada a Savignano sul Panaro, sempre in provincia di Modena, è stato condannato questo pomeriggio in tribunale a Modena all’ergastolo.

Il processo di primo grado si è svolto con il rito abbreviato. Le accuse nei confronti del 34enne parlano di omicidio volontario, occultamento di cadavere, violenza sessuale e tentato sequestro di persona. Parte civile nel procedimento anche la Casa delle donne contro la violenza di Modena.

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