Alla sbarra anche la compagna del boss e il cognato, il pm ha invocato per loro la condanna a 12 anni a testa

Processo per usura, il pubblico ministero invoca 18 anni di reclusione per il ras dell’Alleanza di Secondigliano, Gennaro Trambarulo. Quest’ultimo è stato arrestato lo scorso mese di novembre, anche per una serie di presunte estorsioni che sarebbero state messe a segno nei confronti di imprenditori. Alla sbarra ci sono anche la compagna di Trambarulo e il cognato, Carmela e Sabatino Pellegrini. Per loro, la pubblica accusa ha chiesto 12 di reclusione a testa. La notizia relativa alla requisitoria è stata riportata dal quotidiano Cronache di Napoli.