“Di questa storia sono stufo. Ne ho sentito di tutti i colori, nel modo piu’ vergognoso per tutti, innanzitutto per la stampa”. Cosi’, il giudice Luigi Cioffi, che ha presentato al presidente del tribunale Elisabetta Garzo, istanza di astensione dal processo per presunte collusioni con i clan per gli appalti dell’area Pip di Marano che vede alla sbarra, con tecnici pubblici e altri imprenditori, i fratelli del deputato di Forza Italia Luigi Cesaro, Aniello e Raffaele. La decisione di astenersi e’ motivata con “gravi ragioni di convenienza” dopo il clamore suscitato dalla fotografia che lo ritrae davanti una bandiera di Forza Italia utilizzata in una convention. Il presidente del Tribunale di Napoli Nord, con sede ad Aversa, spettera’ la decisione di sostituire o meno il magistrato. “Sto cercando di svolgere il mio lavoro con la massima indifferenza – aggiunge – ho rimesso tutto a uno dei miei legali, l’avvocato Sebastiano Fusco”.