Ciro Grillo (uno degli indagati) e il padre Beppe Grillo

La testimone ha dichiarato che i tre giovani parlavano di «erba e di dove veniva nascosta»

Nel corso della deposizione resa ai carabinieri, il 27 agosto del 2019, R., la studentessa 20enne, migliore amica della presunta vittima dello stupro di gruppo (che sarebbe avvenuto nella notte del 17 luglio 2019 a Porto Cervo, nella casa del fondatore del M5S, Beppe Grillo), afferma: «I ragazzi, tra loro, parlavano di erba e di dove l’avessero nascosta, parlavano del fatto di averne già fumata e di averne avanzata, anche se non ho visto nessuno fumare». I ragazzi indicati dalla giovane sono Ciro Grillo (figlio di Beppe); Francesco Corsiglia; Edoardo Capitta; Vittorio Lauria. Sono indagati con l’ipotesi di reato, di stupro di gruppo. In caso di rinvio a giudizio potrebbero chiedere di essere giudicati con il rito abbreviato.

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