Numeri preoccupanti quelli relativi ai raid messi a segno nella zona, al confine tra i quartieri dell’Avvocata e dell’Arenella. Mamme in presidio, si sono date appuntamento per manifestare contro rapine e scippi subiti dai loro figli. L’anima della manifestazione di ieri, a Napoli, è il coordinamento delle mamme di minorenni vittime di ‘reati predatori violenti’. La scelta del luogo del sit-in non è stata casuale: lo spazio davanti alla stazione della metro di Salvator Rosa. E’ qui che, nella zona compresa tra Piazza Canneto, Piazza Leonardo e Via Salvator Rosa, Via Girolamo Santacroce e Via Giacinto Gigante, come denunciato, si sono registrate, di recente, 14 rapine in una sola settimana.

L’invito del coordinamento è a «non sottovalutare la microcriminalità e considerare il fatto che i reati predatori sui minori non hanno una minore importanza».

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Tra le persone scese in piazza, anche Maria Luisa Iavarone, la mamma di Arturo Puoti, lo studente accoltellato alla gola, a Napoli, il 18 dicembre del 2017. «Se si ferma sul nascere chi rapina – ha detto Iavarone che presiede l’Associazione Artur – si evita che ci sia un delinquente in più domani per le strade».