Ciascun incontro sarà introdotto dal Presidente della Fondazione Premio Napoli

di Francesca Iervolino

Entra nel vivo la rassegna letteraria “I finalisti incontrano il Premio”, una serie di incontri letterari che vedrà gli autori finalisti della 65°edizione del Premio Napoli interagire con il pubblico e i giudici lettori. Ciascun incontro sarà introdotto dal Presidente della Fondazione Premio Napoli, Avv. Domenico Ciruzzi, e vedrà la partecipazione dei nove finalisti delle tre sezioni: Giulio Cavalli (con “Carnaio”), Maria Pace Ottieri (con “Il Vesuvio Universale”) e Andrea Pomella (“L’uomo che trema”) concorrono nella sezione “Narrativa”; Nanni Cagnone (con “Le cose innegabili”), Francesco Nappo (con “I passeri di fango”) e Tiziano Scarpa (“Le nuvole e i soldi”) concorrono per la sezione “Poesia”. Infine, a concorrere per la sezione “Saggistica” troviamo Paolo Isotta (con “La dotta lira”), Salvatore Silvano Nigro (con “La funesta docilità”) e Gian Piero Piretto (con “Quando c’era l’Urss).

Il ciclo di incontri coordinato dalla Dott.ssa Carmen Petillo (in programma dal 14 al 29 novembre) si svolgerà, oltre che nella sede della Fondazione Premio Napoli (Palazzo Reale), in vari luoghi nevralgici come il Centro Penitenziario di Secondigliano e di Poggioreale, il Liceo “Vittorio Imbriani”, l’Arci Movie, il Liceo “Antonio Genovesi” e tanti altri. Il vincitore di ciascuna sezione, scelto dagli oltre mille giudici lettori, sarà proclamato il 18 dicembre durante la cerimonia di premiazione al Teatro Mercadante di Napoli. Il Premio Napoli, tra i più antichi Premi Letterari italiani pubblici, si avvale di una vasta rete di giuria popolare ed è presente anche con gruppi di lettura nel carcere di Secondigliano e Poggioreale, rappresentando un faro di speranza e divulgazione culturale unico nel Panorama letterario Napoletano e Italiano. Con la Presidenza Ciruzzi il Premio Napoli ha investito molto sulla lettura e sul cartaceo, acquistando per gli oltre mille giudici lettori più di cinquemila copie cartacee dei libri che concorrono nelle terne.

In particolare, lo scopo della Fondazione è quello di incoraggiare la produzione culturale italiana e, soprattutto, di favorire la lettura e il dibattito culturale e civile nella città, nella provincia e nell’intera area regionale, disponendole e incoraggiandole, con adeguati strumenti organizzativi, al dialogo con il resto del mondo e, in particolare, con i paesi che si affacciano sul Mediterraneo. La Fondazione promuove la ricerca nel campo della letteratura e, in generale, delle scienze umane e sociali e si adopera per la promozione dell’immagine internazionale della città di Napoli e dell’intero territorio Campano. Programma Completo sul sito della Fondazione Premio Napoli