venerdì, Agosto 12, 2022
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Pregiudicato ucciso nel cortile di casa: la faida di Napoli Nord non si ferma

Raffaele Balsamo freddato con due colpi di pistola, si trovava agli arresti domiciliari per rapina: forse conosceva i sicari

Probabilmente conosceva quello che di lì a breve sarebbe diventato il suo carnefice. Gli sarebbe andato incontro, non sapendo che pochi istanti dopo si sarebbe ritrovato ucciso da due colpi di pistola. La striscia di sangue che da mesi continua ad avvelenare Napoli e l’area metropolitana prosegue inarrestabile e l’ennesimo delitto si consuma stavolta nel cuore dell’hinterland nord. 

Teatro dell’agguato la città di Afragola, dove in via Caracciolo 50 i carabinieri sono intervenuti ieri alle 23,30 su segnalazione al 112 per colpi d’arma da fuoco nell’abitazione posta al piano terra. È lì che viveva Raffaele Raffaele, napoletano di 38 anni sottoposto alla misura della detenzione domiciliare per rapina. Sul posto c’era già il personale del 118 e la porta di ingresso era aperta. All’ingresso, sull’uscio della porta e riverso a terra il corpo dell’uomo che era da poco deceduto. Sul cadavere due fori d’entrata, uno al torace e uno al braccio destro.

La salma è stata sequestrata e trasferita all’obitorio dell’ospedale San Giuliano di Giugliano in Campania per l’autopsia, a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’abitazione è stata sequestrata. Rilievi a cura dei carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna. Indagini in corso da parte dei carabinieri della stazione di Afragola e della compagnia di Casoria che in queste ore stanno ascoltando persone vicine alla vittima e stanno acquisendo le immagini delle telecamere presenti nella zona. Si scava soprattutto nel recente passato della vittima, al fine di individuare eventuali motivi di contrasto che possano aver innescato l’agguato mortale della scorsa notte.

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