Gli eventi di questi giorno sono legati al fenomeno del bradisismo, che dal 2012, ha portato il livello di allerta vulcanica dei Campi Flegrei da verde (base) a gialla (attenzione).

Trema ancora la terra a Pozzuoli, dove, con epicentro sull’asse vulcano Solfatara Pisciarelli, alle ore 9.32, si è verificato un evento di magnitudo 1,3 della scala Ritcher con profondità 2230 metri. Si tratta del secondo in due giorni, entrambi accompagnati da forti boati e avvertiti distintamente dai residenti della zona. Per fortuna non si registrano danni.

Lo sciame sismico di ieri pomeriggio, legato al fenomeno di bradisismo flegreo di innalzamento del suolo è cominciato alle ore 16,47 e si è concluso alle ore 20,30, come segnalato dall’Osservatorio Vesuviano. Che ha registrato un totale di ben 18 eventi tutti nell’area Solfatara-Pisciarelli (il più significativo di magnitudo M=1,5±0,3 alle ore 16,59). Per il pericolo di emissioni di fango ad alta temperatura, in una nota si ribadisce il divieto assoluto di avvicinarsi all’area di emissione di gluidi di Pisciarelli.

ad

Il monitoraggio scientifico e le attività di pianificazione e prevenzione sono state rafforzate a causa dell’innalzamento, dal 2012, del livello di allerta vulcanica dei Campi Flegrei da verde (base) a gialla (attenzione), da parte del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile.

Riproduzione Riservata