Luigi de Magistris e Jean-Luc Melenchon
Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris e Jean-Luc Melenchon, leader di La France insoumise

di Giancarlo Tommasone

Nelle scorse ore sulla pagina Facebook di Potere al Popolo è stata pubblicata una lettera a firma di Jean-Luc Mélenchon, che, sottolineano quelli di Pap, «ci scrive per dirci che è contento della nostra partecipazione alle europee e dei passi che si stanno facendo nel costruire anche in Italia una forza che porti avanti i temi dell’Appello di Lisbona “E ora il popolo!”».

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La lettera celebra l’impegno dei militanti
di Potere al Popolo in vista
della tornata elettorale per Strasburgo

La missiva di Mélenchon, in effetti, loda il lavoro finora svolto dalle compagne e dai compagni: «Avendovi sostenuto sin dall’inizio e avendo seguito con attenzione le tappe della vostra crescita in Italia, abbiamo appreso con gioia la vostra volontà di partecipare alle elezioni europee». Elezioni per le quali, nei giorni scorsi, è stata annunciata l’«alleanza» proprio tra il soggetto politico nato a Materdei e gli arancioni di de Magistris.

Mélenchon passa in rassegna le potenzialità italiane,
ma non fai alcun cenno al ruolo di Luigi de Magistris

«Noi crediamo – scrive pure Mélenchon – che lo scambio e la collaborazione con la vostra organizzazione siano essenziali allo sviluppo della “rivoluzione cittadina” in Italia come in Europa… secondo noi indispensabile che ci sia in Italia, un grande paese europeo, una forza che porti alle elezioni europee le posizioni dell’Appello di Lisbona e arrivi a sottoporle al voto dei cittadini. Così come speriamo di ritrovarci al Parlamento europeo per far avanzare la nostra comune lotta».

Nemmeno una parola, un saluto, un minimo apprezzamento, invece, da parte del leader di La France insoumise, per (deMa e per) Luigi de Magistris, che Melénchon aveva, tra l’altro, incontrato a febbraio dello scorso anno. L’ex candidato alle Presidenziali in Francia si era recato a Palazzo San Giacomo, accompagnato da Viola Carofalo. Distrazione oppure poca considerazione nei confronti del sindaco della terza città d’Italia, che ha esternato più volte la propria «passione rivoluzionaria» e che vedrà il suo movimento partecipare proprio insieme ai compagni di Potere al Popolo, alle prossime elezioni europee? Al momento non è dato saperlo.

Ma Potere al Popolo che cosa dice dell’apertura
di Giggino a Fico possibile candidato sindaco di Napoli?

Una domanda, poi, va rivolta proprio ai compagni di Pap. Non hanno provato un po’ di imbarazzo, quando hanno appreso che de Magistris, il loro alleato, aveva aperto, in maniera così plateale, a Fico e al Movimento 5 Stelle, parlando addirittura di appoggio per l’eventuale candidatura a sindaco di Napoli, dell’attuale presidente della Camera? Apertura esternata già in diverse occasioni e ribadita nel corso di una trasmissione televisiva, a cui il leader degli arancioni ha partecipato di recente.

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