Il suo obiettivo e’ mettere in sicurezza le strutture sanitarie e chi vi opera. Per questo, dopo l’ennesimo caso di aggressione a medici al San Giovanni Bosco, il direttore generale dell’Asl Napoli 1 Centro, Mario Forlenza, ha scritto a prefetto e questore per chiedere un intervento deciso. La sua richiesta e’ quella di rinnovare i drappelli di polizia almeno in quei nosocomi dove si sono registrati gli episodi piu’ violenti. “Gia’ in sede di riunione del Comitato Provinciale per la Sicurezza e l’Ordine Pubblico, svoltosi in Prefettura circa tre mesi fa – ricorda – il sottoscritto sollecito’, con riferimento all’aumento delle aggressioni nei confronti del personale del 118, una ferma risposta dalle istituzioni e formulo’ espressamente la richiesta di ripristino dei drappelli all’interno dei plessi ospedalieri piu’ a rischio e cioe’ al Loreto Nuovo e al San Giovanni Bosco, strutture sanitarie dove, dati alla mano, si sono registrati piu’ casi di aggressione o di tensione”.

Il direttore generale dell’Asl Napoli 1 Centro, Mario Forlenza

“Credo che oggi siano maturate le condizioni perche’ tale ripristino si concretizzi – aggiune – e’ interesse della Asl Napoli 1 Centro assumere ogni utile iniziativa che sia finalizzata al raggiungimento di tale scopo, compresa quella di assumersi, previa stipula di appositi protocolli di intesa con Prefettura e/o con Questura o Ministero Interno, eventuali oneri economici o spese aggiuntive che la realizzazione delle strutture deputate a sede di drappello potrebbero comportare”. Il manager sanitario propone anche la nascita di un tavolo istituzionale, con la convocazione di una specifica riunione perche’ “l’istituzione dei posti di polizia nei presidi ospedalieri e’ indispensabile per garantire sicurezza e legalita’ a chi vi lavora e a chi a dette strutture si rivolge per avere assistenza”.

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