Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris

Il primo cittadino di Napoli prova a recuperare i voti per l’ok al bilancio

di Giancarlo Tommasone

Già prima della fumata nera di ieri, con la seduta di Consiglio comunale sciolta per mancanza del numero legale, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, è al lavoro per recuperare i voti dei consiglieri, necessari al licenziamento del bilancio. Viatico, quest’ultimo, vitale per la prosecuzione dell’Amministrazione arancione fino alla scadenza naturale del mandato.

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E allora, il primo cittadino starebbe pensando di effettuare un rimpasto in Giunta, e una rivoluzione nelle aziende partecipate, da attuare con la redistribuzione dei posti. Il sindaco manterrebbe in squadra Enrico Panini, suo vice e delegato al Bilancio, l’assessore Alessandra Clemente (Patrimonio, Polizia municipale, Lavori pubblici) e Carmine Piscopo (delegato all’Urbanistica).

I titolari  degli altri assessorati, invece, come i manager in scadenza delle partecipate, potrebbero essere sacrificati sull’altare di un accordo più ampio con settori del centrodestra, o comunque di moderati, pronti a votare il bilancio. E’ l’unica strada che resta a Giggino da percorrere, anche perché la lista dei consiglieri che potrebbero votare favorevolmente nel corso della prossima seduta, si assottiglia sempre di più. Inoltre, dopo le dimissioni di Mara Carfagna, FI preme per poter finalmente portare in Consiglio comunale, l’ex vicepresidente di Municipalità, Armando Coppola che a, la scorsa domenica, a Stylo24, ha già annunciato il suo voto contrario al documento economico.