Pietro Spirito e Francesco Messineo

La sentenza della Corte dei Conti, in totale l’ex presidente e il dg dovranno risarcire l’ente con una somma di oltre 90mila euro

La Corte dei Conti con sentenza depositata lo scorso 18 marzo ha condannato l’ex presidente Pietro Spirito (mandato scaduto lo scorso dicembre, ndr) e il segretario generale dell’Authority di Napoli, Francesco Messineo, al risarcimento di una somma pari a 61.215,29 euro (per Spirito), e a 30.607,64 euro (per Messineo). Secondo i magistrati contabili, si sarebbero avute parcelle ad avvocati penalisti, troppo care, pagate dall’Adsp di Piazzale Pisacane. La vicenda – riporta il quotidiano la Repubblica – parte da una denuncia dell’Anac, nel 2019. Sotto la lente degli inquirenti un rimborso di spese legali avanzato all’Authority da due ex presidenti dell’ente portuale e da una dipendente.

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