Il porto di Napoli

«Parlare di ingestibilità o dell’assenza dello  Stato nel porto di Napoli è inaccettabile». Così Pasquale Russo, Segretario Generale di Conftrasporto e Direttore generale di Confcommercio Campania. «Abbiamo sempre espresso apprezzamenti per quanti, come Spirito, in questi anni hanno preso  a cuore i problemi dello scalo partenopeo come degli altri scali della Campania.  Da oltre un anno il  Presidente Spirito  guida l’Autorità di Sistema Portuale del Tirreno Centrale e nessuno gli ha fatto mancare il sostegno e lo spazio per un leale confronto di merito, anche esprimendo  posizioni talvolta divergenti. Tuttavia le affermazioni rese pubblicamente – anche alla presenza del Ministro Delrio –  sono assolutamente fuorvianti e soprattutto corrono il rischio di delegittimare ingiustamente non solo le istituzioni e quanti autorevolmente   lo hanno preceduto, ma anche  un mondo fatto di  imprenditori, operatori portuali, armatori e professionisti che da sempre hanno costituito l’ossatura portante di un nodo logistico che ha sempre dato segnali di energica produttività».

Pasquale Russo, Segretario Generale di Conftrasporto e Direttore generale di Confcommercio Campania
Pasquale Russo, Segretario Generale di Conftrasporto e Direttore generale di Confcommercio Campania

«Non è un caso che Confcommercio e Conftrasportro, in un recente studio, hanno testimoniato che il porto di Napoli dal 2008 al 2016 è addirittura cresciuto in termini di fatturato aggregato e traffici, nonostante la più grave crisi economico-finanziaria del secolo, addirittura anticipando i segnali di ripresa che oggi si vanno consolidando in Europa e nel Paese. In questi anni è stato definito con chiarezza un quadro esigenziale, sono stati definiti programmi e sono state recuperate imponenti risorse finanziarie che costituiscono per il presidente Spirito  un’importante ed irrinunciabile eredità».

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Il presidente dell'Autorità portuale del Mar Tirreno centrale, Pietro Spirito
Il presidente dell’Autorità portuale del Mar Tirreno centrale, Pietro Spirito

«Ora il porto e più ancora la Campania, più degli annunci e dei proclami, attende l’apertura dei cantieri, l’esecuzione delle opere, l’adeguamento delle infrastrutture.  Risultati che certamente non tarderanno a venire anche grazie alla determinazione del presidente Spirito  ma che oggi ancora non si percepiscono. Ed è per questo motivo – continua Russo – che Confcommercio e Conftrasporto, sulla spinta di molti operatori locali, nei prossimi giorni daranno vita ad un Osservatorio permanente sui porti della Campania».