lunedì, Dicembre 6, 2021
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Operatori Conateco e Soteco, al porto di Napoli 100 licenziamenti in 3 anni

Questa mattina, all’esterno della sede napoletana della Rai, in Via Marconi, è andata in scena la manifestazione di protesta di Si Cobas e lavoratori autorganizzati. Durante il presidio, rappresentanti sindacali ed operatori del porto, hanno sottolineato la gravità di una situazione che si vive da anni.

Soprattutto da quando Conateco e Soteco (società specializzate nel carico e scarico
di container e veicoli) sono andate
a costituire gruppo unico
della compagnia marittima Msc

Il presidio allestito questa mattina in Via Marconi 

Sono, nei fatti, due partecipate della Mediterranean Shipping Co. Lo spettro dei licenziamenti collettivi (da parte di Conateco e Soteco) che doveva riguardare in tutto 101 unità è cominciato ad aleggiare nel 2015. Sullo sfondo la crisi economica, ma «il lavoro continuava ad esserci, nonostante le casse in rosso dell’azienda. Alla fine i licenziamenti collettivi sono stati scongiurati, ma solo in teoria – racconta una fonte a Stylo24perché, facendo un conto quanto mai semplice, all’inizio eravamo circa 400, adesso appena trecento. Quindi all’appello mancano appunto cento lavoratori».

Una fonte a Stylo24: siamo partiti che eravamo 400,
adesso sono rimaste al lavoro circa trecento unità

Molti hanno impugnato il licenziamento, qualcuno si è visto reintegrato, la maggior parte invece è stata allontanata per giusta causa, perché sarebbero state violate norme disciplinari. «Nel mio caso – spiega ancora la fonte – il primo licenziamento è arrivato per giusta causa. L’ho impugnato e sono stata reintegrata; il secondo, invece, è stato intimato per giustificato motivo oggettivo. E’ arrivato alla fine di maggio scorso, anche a questo mi opporrò, impugnandolo e portandolo all’attenzione dei giudici del tribunale del lavoro». Nel frattempo, la situazione è critica per un gran numero di operatori che presto potrebbe seguire la sorte di quelli che hanno già perso l’occupazione. Accanto ad essi si è schierato fin da subito il sindacato Si Cobas. La partita, al momento, è ancora tutta da giocare.

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