martedì, Dicembre 6, 2022
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Che flop il canale video dell’Autorità portuale di Napoli

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di Giancarlo Tommasone

Un solo iscritto, 592 visualizzazioni in totale, in media fanno 22,7 per ognuno dei 26 video caricati su Admin Porto, che dal 14 aprile del 2016, immette in rete filmati autoprodotti. Stiamo parlando del canale Youtube dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale.

Effettivamente i numeri sono tutt’altro
che confortanti per l’Ente, che non dimentichiamolo, è presieduto da Pietro Spirito, che si è dimostrato essere sempre molto attento alla comunicazione

Spirito compare in sette dei ventisei video, le visualizzazioni totali da lui incassate sono 125. Una sua intervista totalizza ben 4 view; va di lusso al sindaco de Magistris, il cui intervento è stato visto 15 volte. Fanalino di coda il filmato che vede protagonista Umberto Masucci: appena una visualizzazione. Nell’ultimo mese la copertura mediatica è stata esclusivamente appannaggio del presidente Spirito con quattro interviste.

Ma a cosa è dovuto un numero tanto esiguo di visitatori?
Alla difficoltà di diffonderli, oppure al poco appeal da parte
degli eventuali utenti verso la materia e verso i protagonisti dei filmati?

Se è vero che la rete di diffusione è importante (e nel caso specifico è inesistente), è altrettanto vero che per attrarre gli utenti, bisognerebbe forse trattare temi, che seppur attinenti alle dinamiche del porto, dovrebbero avere contenuti di maggiore interesse comune e dare spazio anche ad altre voci, oltre a quella del presidente e di qualche altro attore della portualistica locale.

Non dimentichiamo che il porto è il primo datore
di lavoro della Campania, non si può pensare di fare
una comunicazione appiattita sull’autocelebrazione

Si potrebbe pensare, invece, di dare voce, attraverso le interviste, anche agli operatori, a vario titolo impegnati, nella portualistica, per avviare la discussione su eventuali problematiche e magari cercare di risolverle. Si assiste invece a veri e propri spot dell’Adsp del Mar Tirreno Centrale, che alla fine nessuno guarda. Una produzione video, per affinare la quale, l’Authority ha investito, di recente, circa 650 euro (638,79 per la precisione). La determina per l’acquisto di uno smartphone funzionale allo scopo, è stata prodotta in seguito a una nota dello scorso maggio, redatta dal responsabile dell’ufficio stampa dell’Adsp del Mar Tirreno Centrale. L’addetto stampa aveva appunto fatto richiesta di un telefono performante per la realizzazione di video da pubblicare sul sito e sui social dell’Authority. E’ migliorata forse la qualità delle immagini e dell’audio, che però non è stata premiata dai consensi e dalle visualizzazioni.

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