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Il porto di Napoli

Sulla ripresa delle crociere non ci sono previsioni da parte delle compagnie di navigazione

L’impatto del covid19 sul porto di Napoli è stato molto significativo sui passeggeri. Nei trasporti corto raggio c’è stato un -95% di passeggeri ad aprile rispetto all’aprile 2019 e le crociere sono ferme. Il traffico merci, invece, ha retto segnando un -16% ad aprile“. Così il presidente dell’Autorità di Sistema del Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito, fa il bilancio dell’impatto del coronavirus sullo scalo partenopeo.

Vedremo i numeri di maggio – spiega Spirito – ma anche quel mese sarà in forte contrazione. Le merci invece sono andate bene, non sono stati in caduta libera perché il porto di Napoli guarda molto ai prodotti dell’economia locale e quindi l’agroalimentare ha consentito una tenuta, rendendo il calo non devastante. Per mese aprile la riduzione è stata del 16% per le merci visto lo stop al manifatturiero. Sulla ripresa delle crociere non ci sono previsioni da parte delle compagnie di navigazione, a mio avviso sarà difficile che nel 2020 si possa ripartire. Penso il settore potrà lavorare da marzo 2021. Il porto di Napoli per il 2020 aveva una previsione di arrivi di 1,8 milioni passeggeri. Un brutto colpo che però riflette la crisi di tutta l’industria turistica di Napoli e della Campania e su cui il covid19 ha inciso fortemente. Il tema è fare in modo che questa sia una parentesi e non una riduzione strutturale“.

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I lavori del nuovo Molo Beverello, intanto, sono ripresi, come annunciato dallo stesso Spirito. “Siamo nella fase della demolizione delle infrastrutture precedenti e poi si lavorerà per la verifica di eventuali ordigni bellici, prima di passare allo scavo delle fondamenta della nuova Stazione Marittima“.

Il cantiere è aperto e lavora di notte: stanotte verrà smontata la pensilina che copriva la coda delle biglietterie, poi si procederà all’abbattimento del resto della vecchia struttura. “La biglietteria provvisoria – spiega Spirito – è già funzionante con i controlli del covid19 e si lavora per dare una Stazione Marittima nuova alla città. Una stazione che consentirà ai cittadini di ammirare il panorama della città, ampia, in cemento armato, stabile. Dal tetto si potrà ammirare il lungomare e la parte portuale, è pensata per un miglior servizio ai passeggeri e ai cittadini“. Il protocollo dei lavori per il covid19 valido al momento fino al 31 luglio permette a 10 operai di lavorare rispetto ai 20 previsti e il divieto di effettuare lavori in parallelo, con queste regole, spiegano gli ingegneri, il cantiere durerà il 25% di tempo in più.