Uno scorcio di Napoli (foto di repertorio)

I dati diffusi nel corso della Naples Shipping Week, contrazione record (95%) per il flusso di passeggeri del settore crociere

E’ devastante l’impatto del Covid-19. La pandemia ha causato un calo del 95 per cento dei passeggeri del settore crociere, che sul breve raggio, fatta eccezione per il mese di agosto, continua a registrare un dato negativo del 60 per cento. Non va meglio al traffico merci via mare che la pandemia ha ridotto di circa il 40 per cento. Questi i dati emersi nel corso della Naples Shipping Week che oggi ha affrontato il tema degli effetti del Covid sul settore marittimo e portuale, sui commerci internazionali e sulle rotte dei corridoi commerciali. «Il Covid ha avuto un impatto molto forte sui trasporti e sta limitando soprattutto i trasporti internazionali – ha detto il ministro per l’Università e la ricerca, Gaetano Manfredi Questo è un comparto che deve essere sostenuto dal Governo che in questa direzione ha già preso dei provvedimenti e si cercherà di sostenerlo ulteriormente. Ci troviamo in una situazione molto difficile e ci dobbiamo augurare che l’uscita dalla pandemia sia rapida con il vaccino e attraverso un maggiore controllo dei contagi». Una crisi del settore marittimo in tutte le sue declinazioni che non ha risparmiato dunque il porto di Napoli che negli ultimi anni aveva visto aumentare sia il traffico passeggeri che quello merci. «Nel nostro porto ormai avevamo il ‘problema’ dell’abbondanza di navi e di come riuscire ad accoglierle – ha sottolineato il sindaco, Luigi de Magistris, oggi purtroppo l’immagine è del tutto diversa».