Un nuovo polo culturale, ma non solo.

Dopo quattro aste andate deserte, sono “bastati” 985mila euro. E a dirla così sembrerebbero tanti, ma se si pensa alla base d’asta fissata dai curatori fallimentari per gli spazi occupati un tempo dalla storica libreria Guida, ovvero un milione e 312mila euro, allora si comprende come quello fatto dalla nuova società a responsabilità limitata che ha acquistato i locali sia stato un vero affare. Società che vede la presenza di Fabrizia Grassi (figlia di Vito Grassi, presidente dell’Unione industriali di Napoli) e Francesca Mazzei (il padre è il commercialista Alfredo Mazzei, titolare della ‘Colonnese and Friends’, che comprende tre librerie e la casa editrice) nel ruolo di amministratori e delle sorelle Enrica Grassi e Sara e Serena Mazzei.

Tutte giovani donne tra i 20 e i 29 anni che trasformeranno, pur tenendo presente il vincolo della Sovrintendenza, per cui la struttura deve avere una destinazione d’uso d’impronta culturale, quelle quattro botteghe alla strada, ciascuna delle quali di circa 90 mq, lo spazio al primo piano di 130 mq e un ulteriore appartamento al piano superiore di altri 150 mq, in qualcosa di più. Figlia di un tempo al quale una sola libreria non può bastare più. E allora la società “Saletta Rossa srl”, così si chiama, ha già in programma anche una casa editrice, con la possibilità di curare organizzazione di eventi, ma anche la vendita di articoli di antiquariato, se non opere d’arte e persino prodotti di elettronica. Magari sorseggiando un caffè e leggendo un libro. In quello che vuole essere una eccellenza e un polo di attrazione per napoletani e turisti.