Letto di fortuna davanti a un palazzo al Vasto

TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, RICAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA: CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT

 Al momento ancora nessuna risposta è giunta ai residenti del Vasto dopo la lettera inviata a Di Maio, Salvini e Conte. «Attendiamo che qualcuno del Governo si accorga di noi, visto che per Palazzo San Giacomo siamo peggio degli invisibili», è solo uno dei tanti sfoghi raccolti nella zona a ridosso della stazione centrale.

ad

L’hanno ribattezzata la «Polveriera Vasto».
e’ quartiere che da anni vede la convivenza sempre più difficile tra i napoletani e i cittadini extracomunitari
(in prevalenza di origine africana)

Nei giorni scorsi Stylo24 si è occupato del caso del migrante che dorme su un pianerottolo di un palazzo in Via Torino. La vicenda, nella dinamica, non ha subìto mutamenti. «Ieri abbiamo allertato la polizia a cui abbiamo spiegato la situazione – racconta uno dei condomini –, gli agenti hanno allontanato questa persona, ma dopo un po’ è tornata e stanotte ha dormito di nuovo nell’androne del palazzo».

Uno stabile, quello di Via Torino, che fa registrare
una situazione che è diventata insostenibile

«Si contano almeno tre appartamenti e due depositi che sono stati affittati a cittadini stranieri, che a loro volta li darebbero in subaffitto a propri connazionali», spiega ancora il condomino. «Una sorta di bed&breakfast, naturalmente illegale. In ogni casa, stimiamo in difetto, vivano almeno dieci persone che pagano la pigione per il posto letto, al primo affittuario». La fontanina condominiale che si trova nella «corte» dello stabile è stata chiusa, perché, ci spiegano «era arrivata a fungere da bagno pubblico. Assistevamo alle abluzioni degli inquilini stranieri. Oltre a ciò abbiamo lasciato perdere anche con la serratura del portone, che è praticamente aperto tutto il giorno. Nello stabile, infatti ci sono anche alcuni depositi, sempre affittati agli stranieri. Depositi in cui si accatasta e si sposta la merce tutto il giorno e quindi gli affittuari hanno pensato bene di mettere fuori uso la serratura del portone del palazzo per avere accesso libero 24 ore su 24. Ci sentiamo prigionieri e in pochi hanno il coraggio di opporsi a questo stato dei fatti». Una situazione simile a quella che vivevano in certi edifici di Scampia, i residenti «prigionieri» dei pusher.

Addirittura, secondo quanto ci riferiscono i condomini,
nel sottoscala, sarebbe stata approntata una sala
per un non meglio specificato culto religioso

La cosa che pure preoccupa e che accomuna diverse strade del Vasto è quella relativa ai subaffitti. Stando a quanto ci spiegano l’affare verrebbe gestito in questo modo: il primo contatto prende accordi con il proprietario per affittare l’appartamento e stipula il contratto. Poi torna nel proprio Paese d’origine e lascia la gestione a un suo collaboratore. Quest’ultimo, poi, provvederebbe a subaffittare i posti letto a connazionali. Stornata la quota dell’affitto al proprietario, c’è il guadagno, più che sostanzioso per gli imprenditori dei «bed&breakfast» del Vasto. «Un affare su cui forze dell’ordine e magistratura dovrebbero indagare», dichiara un residente.

TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, RICAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA: CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT

Riproduzione Riservata