Strutture recettive non a norma e trasporto pubblico abusivo sotto la lente di ingrandimento dei vigili urbani di Napoli nell’ambito di controlli connessi al boom di turisti in citta’. A seguito di segnalazioni e di un monitoraggio delle inserzioni pubblicitarie online che propongono b&b, case vacanze e alloggi nei punti di interesse turistico della citta’, sono state controllate 5 strutture ricettive. E di queste tre sono state sanzionate.

Proseguono i controlli della Polizia Municipale, non solo sui b&b

Un b&b in prossimita’ di piazza Trieste e Trento e’ stato verbalizzato con una sanzione di oltre 3mila euro perche’ apriva le sue porte ai turisti privo delle prescritte autorizzazioni da qui la denuncia all’Autorita’ Giudiziaria per lo svolgimento dell’attivita’ abusivamente. Un affittacamere, poi, e’ stato verbalizzato con una sanzione di 300 euro per mancata esposizione della tabella prezzi. Entrambe le strutture verranno segnalate al Servizio Attivita’ Produttive del Comune di Napoli.

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Gli agenti hanno poi battuto gli itinerari principali percorsi dai turisti in prossimita’ della Stazione Centrale ed hanno intercettato in piazza Principe Umberto un tassista abusivo che trasportava clienti a bordo di una monovolume sprovvista di assicurazione e gia’ sottoposta a precedente fermo. All’automobilista e’ stata elevata una contravvenzione e l’auto e’ stata nuovamente sottoposta a sequestro.

Perseguendo altri abusi del genere gli agenti della Polizia Municipale, fingendosi interessati, hanno contattato il referente di un servizio navetta che pubblicizzava sui social il trasporto persone concordando con lui un giro per i mercatini natalizi della citta’. Stabilito l’incontro in prossimita’ di piazza Dante, gli agenti hanno sorpreso il tassista che svolgeva l’attivita’ abusivamente e multandolo e disponendo il fermo del veicolo. Al termine di queste attivita’ sono stati controllati 39 taxi e 16 di loro sono stati sanzionati per irregolarita’ nello svolgimento del servizio. Tra i motivi, l’esercizio del trasporto oltre il turno di lavoro prestabilito a discapito della sicurezza nello svolgimento dell’attivita’.