Ma per quale motivo il Tennis Club Petrarca apre le porte a un movimento politico? Domani sera, alle 20.30, presso la struttura di Via Petrarca 93, si terrà la «serata di autofinanziamento per la nuova sede del Movimento deMa» con tanto di dj set (Dumlow). Tutto al modico costo di 15 euro per «party + drink&pizza», c’è scritto nell’invito.

Una scelta assai singolare da parte del Consiglio di amministrazione considerato che lo statuto del Tennis Club non prevede affatto iniziative di questo genere.

Anzi, com’è possibile leggere dallo statuto, reperibile online, l’associazione sportiva ha «per scopo sociale la pratica agonistica e non agonistica, la propaganda e lo sviluppo del tennis e di altre discipline sportive senza scopo di lucro attraverso: la partecipazione con propri tesserati ad almeno un campionato nazionale individuale o a squadre, ovvero la partecipazione con propri tesserati ad almeno un torneo debitamente organizzato (…) l’associazione ha, inoltre, tra le sue finalità, l’organizzazione di attività sportive, sociali, culturali e ricreative».
La politica non è menzionata, a meno che deMa non venga considerato alla stregua di un gruppetto amante del bridge senza ambizioni elettorali.