di Giancarlo Tommasone

Tutto come da programma e come il maggiore dei carabinieri, Gianpaolo Scafarto aveva annunciato nel corso di un’intervista rilasciata a Stylo24, il 3 luglio scorso. Aveva dichiarato che avrebbe accettato l’incarico e come «promesso», lo ha fatto. Da qualche ora il militare dell’Arma, coinvolto nel caso Consip (risulta attualmente indagato, ndr), è un assessore della squadra del sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino.

Scafarto, all’atto della nomina,
ha dichiarato ancora una volta di non
avere alcuna velleità politica, ma di agire soltanto per il bene della sua città

Gianpaolo Scafarto

Ricoprirà l’incarico di assessore alla Sicurezza e alla Legalità. Era stato chiamato a far parte della futura Giunta poco dopo l’elezione di Gaetano Cimmino, dalla stessa fascia tricolore. Anche se gli incontri tra il neo assessore e il sindaco erano diventati sempre più fitti già durante la scorsa campagna elettorale.

Il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino

Una scelta che Cimmino ha difeso ed è riuscito a portare in porto; nonostante le critiche, inevitabili, che gli sono piovute addosso
nel corso delle ultime settimane

La squadra farà affidamento anche sull’attore Lello Radice, nel doppio ruolo di vicesindaco e di delegato alla Cultura. Della Giunta fanno parte anche Antonella Esposito (Politiche sociali); Fulvio Calì (Urbanistica); Giovanni Russo (Attività produttive); Stefania Amato (Bilancio); Dina Carosella (Scuola). Tornando a Scafarto, aveva dichiarato al nostro giornale, tra le altre cose, che a Castellammare «c’è molto da fare, anche se la città è sicuramente migliorata sul piano della sicurezza, rispetto a diversi anni fa. Anche grazie all’impegno dei cittadini. Mi ricordo una Castellammare in cui si sparava e si sentiva forte la presenza della criminalità, ora trovo che si stia evolvendo in maniera positiva, ma bisogna continuare su questa linea e dotare la comunità degli strumenti necessari per farlo». Adesso avrà la possibilità di mettere in pratica le idee per contrastare ogni forma di illegalità sul territorio stabiese.