di Giancarlo Tommasone

Dopo la riconferma del sindaco uscente Piergiorgio Sagristani (giunto al suo quarto mandato) alla guida del Comune di Sant’Agnello, non sono mancate le polemiche, innescate pure dal fatto che ha sostenuto, con maggiore vicinanza, alcuni consiglieri comunali rispetto ad altri. Venendo – secondo l’opinione di alcuni – in contrasto con il suo ruolo super partes e soprattutto innescando malumori tra quei consiglieri che non hanno potuto godere dell’appoggio del primo cittadino.

Il Municipio di Sant’Agnello

Sindaco, ma è vero che ha dato un aiutato di più dei consiglieri rispetto ad altri?
Certo, lo confermo. Ma diciamo che ho aiutato un po’ tutti. Poi naturalmente ci sono sempre quelli a cui si è più legati. E ai quali si dà una mano in più.
In che senso?
Da privato cittadino ho voluto esprimere delle preferenze, mi sono trovato ad aiutare le persone che sento più vicine a livello personale.
Sì, però lei era il sindaco uscente e non crede avrebbe dovuto avere un atteggiamento diverso?
Forse il mio unico errore è stato quello di essere troppo sincero. Diciamo che molti altri fanno quello che io ho fatto e ho detto, ma alla fine nessuno ammette.
Si riferisce a qualche suo collega? Qualche nome?
No, parlavo in generale. Voglio ribadire un concetto: aiutare qualcuno non vuol dire influenzare né tantomeno spostare voti. Ho semplicemente dato una mano un po’ tutti. Alla fine quello che conta è la squadra. Del resto, quando qualcuno, discutendo con me delle elezioni che si sarebbero svolte, mi ha detto che avrebbe votato per il M5S, ho risposto: fa quello che ti senti. I cittadini si convincono con la politica e il consenso che si ottiene lavorando. E non dimentichiamo che la nostra squadra ha sfiorato l’80% delle preferenze.

L’assessore uscente Giuseppe Gargiulo

E’ rientrato il caso Giuseppe Gargiulo, che forse non avrebbe digerito l’aiuto che lei ha dato ad altri consiglieri?
Assolutamente sì. Ho dato alcuni giorni di pausa a tutti affinché chi è scontento possa sbollire la ‘rabbia’, chi è troppo euforico invece, potrà farsela passare. Abbiamo bisogno di equilibrio.
Tra i consiglieri che ha aiutato, ci sarebbero anche Attilio Massa – che ha ottenuto ben 810 preferenze – e Mariarosaria Terminiello, lo conferma?
Posso dire solo che ho aiutato anche altri consiglieri, ma io non bado ai voti, sia ben chiaro. Del resto nel corso del mandato attuerò il principio della rotazione, dando spazio anche ai non eletti.
E come porterà a compimento il suo progetto, farà dimettere i consiglieri?
No, magari offrirò ai consiglieri incarichi da assessore e darò spazio anche ai non eletti. Oppure darò incarichi esterni ai non eletti. Ci sono tanti modi per coinvolgere tutti.
E’ vero che potrebbe affidare la presidenza del Consiglio a un esponente dell’opposizione?
Al momento è ancora tutta una ipotesi. Farò le mie considerazioni, ma non è per niente escluso. Decido io.