“Siamo consapevoli che, a differenza di quanti affermano che potreste tranquillamente arrivare dall’altra parte del Mediterraneo, il porto della nostra città sia troppo lontano. Un viaggio lungo da far sopportare a chi dovrebbe ora ricevere cura, supporto, rispetto, umanità. Ma ricordate sempre che il porto di Napoli è aperto, la città di Napoli non ha paura di 160 persone. Sappiamo di non essere soli. Il 31 luglio scorso i comuni della Campania che hanno progetti Sprar, che credono in una accoglienza degna, insieme ad altrettanti enti del terzo settore riuniti a Napoli hanno dimostrato che i nostri territori sono lontani da propaganda e retorica. Saremo pronti ad accogliervi e a trovare un luogo sicuro per tutti e tutte. Napoli non lascerà soli chi antepone la vita delle persone agli interessi e al potere personale!”.

 

E’ il testo del messaggio inviato dal Comune di Napoli, nella persona dell’assessore Laura Marmorale, al comandante della nave OpenArms della ONG spagnola Proactiva Open Arms.