Non esiste un caso Aniello Esposito, almeno stando alle parole del componente della Segreteria dem, responsabile per il Sud, Nicola Oddati, nominato da Nicola Zingaretti. Nei giorni scorsi, Stylo24 ha rilevato la discussione social (avvenuta su Facebook) proprio tra Oddati ed Esposito, detto Bobo. Quest’ultimo è protagonista di un caso alquanto singolare, è infatti capogruppo del Pd, in Consiglio comunale a Napoli, senza avere la tessera del Partito democratico. Riguardo alla circostanza, abbiamo chiesto a Oddati, cosa impedirebbe al capogruppo di iscriversi al Pd.

Il responsabile per il Sud
della Segreteria dem, Nicola Oddati:
non esiste un caso Esposito

«Nulla. Per questo dico che non esiste un caso Esposito. E poi voglio ribadire un concetto: è lui che nel 2018 non ha preso la tessera, tanto è vero che dopo la condanna (a novembre del 2018 Esposito ha patteggiato sei mesi per la vicenda delle candidature “fantasma”, ndr), la Commissione di Garanzia del Partito democratico metropolitano di Napoli, non ha potuto prendere alcun provvedimento nei suoi confronti, perché appunto, non risultava iscritto al partito», dichiara Oddati a Stylo24. Esposito, però, nell’ambito della recente discussione su Facebook (quella della scorsa settimana), originata da un post di Oddati, ha tenuto a sottolineare: «Continuo a non essere iscritto al Pd e tutto il mondo sa perché. Anche il sindaco di Milano è iscritto. Perché non dovrei prenderla io (la tessera, ndr),dopo tantissimi anni di onorata militanza e essere stato colpito dal fuoco amico?». Perché, se non c’è alcuna resistenza da parte del Pd, Esposito dice di non poter iscriversi al partito?

«Non l’ho capito nemmeno io. Non so perché Bobo, riconosciuto esponente del Pd, per la sua militanza storica, chieda come mai non possa prendere la tessera», dichiara Oddati. «Non c’è alcuna opposizione da parte nostra, Esposito, nel momento in cui si ripartirà con il tesseramento, immagino il prossimo settembre, potrà iscriversi al partito», spiega il componente della Segreteria dem. A questo punto, però, se non c’è alcun «veto» del Pd, viene da chiedersi, se in fin dei conti, non manchi proprio la volontà da parte di Aniello Esposito a iscriversi ai dem. Nel frattempo, Bobo continua a rivestire l’incarico di capogruppo, senza avere la tessera.