di Giancarlo Tommasone

Negli anni ’80 c’era la Milano da bere, nell’ultimo periodo, invece, si vuole far affermare la Napoli da bere e da mangiare. Che si tratti di baccalà o di pizza, vale la pena accompagnarli con un ottimo vino (naturalmente delle nostre parti), prima però è d’uopo iniziare con un aperitivo griffato rigorosamente Aperol. Uno Spritz, per intenderci.

 

 

E’ la dimensione del «Giggino food & drink», tra gli aspetti più interessanti della politica del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.

Negli ultimi due mesi non si contano le inaugurazioni soprattutto
di pizzerie, di locali in genere e di manifestazioni gastronomiche, enogastronomiche e affini, a cui ha presenziato il primo cittadino partenopeo.

Abbiamo già citato la passione per quello che una volta era considerato un tipo di pesce «popolare» e che oggi è il protagonista di ricette gourmet, vale a dire il baccalà, celebrato attraverso l’evento BaccalàRe andato in scena sul Lungomare dal 19 al 27 maggio. Il 28 dello stesso mese, il sindaco «inaugura» altri «due locali gastronomici di qualità (…): una pizzeria e un bar/ristorante, a Marechiaro».

Il 25 maggio partecipa invece al taglio del nastro della pizzeria «Terra mia» in Via Carminiello ai Mannesi.

La terza edizione di «Tutto pizza» si registra il 23 maggio e Giggino c’è, naturalmente. Castel dell’Ovo qualche giorno prima ospita la XIV edizione di «VitignoItalia».

A inizio giugno si tiene il Napoli Pizza Village, VIII edizione; la pizzeria del villaggio globale accende i forni ancora sul Lungomare Caracciolo. Che si «colora di arancione» in occasione dell’Aperol Happy Together Live, tenutosi sabato scorso.

L’accostamento cromatico (che effettivamente richiama al movimento deMa) lo fa proprio Palazzo San Giacomo, presentando l’evento sul sito del Comune. Quello del food & drink, con de Magistris sembra essere diventato, nelle intenzioni, un comparto imprescindibile per il rilancio della città.

Mentre si teneva la tanto attesa manifestazione, in un’altra parte di Napoli, presso la «sospesa» Via Marina, all’esterno del locale Il Ciottolo, veniva portata a termine un’aggressione nei confronti del consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli. «Reo» agli occhi degli autori del gesto (che stigmatizziamo con forza), di documentare con un video, episodi di sosta selvaggia e stato di occupazione di suolo pubblico non autorizzata. Borrelli ha denunciato l’accaduto alla polizia municipale.