“L’interrogazione parlamentare? Delirio di incompetenza e astio personale, ma so per certo che tanti militanti 5 Stelle non la pensano in questo modo e alcuni esponenti del Governo mi hanno scritto ieri dissociandosi apertamente”. A dirlo è il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, parlando dell’interrogazione presentata da una cinquantina di parlamentari del Movimento 5 Stelle e rivolta al ministro dell’Interno al quale si chiede un intervento sulla gestione finanziaria del Comune di Napoli.

Primo firmatario dell’interrogazione è Vincenzo Presutto, del quale de Magistris ricorda la precedente esperienza da staffista proprio al Comune di Napoli. “Mi sembra una battaglia personale – incalza de Magistris – che Presutto ha deciso di fare forse perché, per la sua incompetenza, decidemmo di non avvalerci più della sua collaborazione. Per me questa interrogazione è una medaglia al valor civile e il Movimento 5 Stelle sarà scavalcato a sinistra dal ministro dell’Interno che spiegherà che i Comuni non si possono commissariare a meno che non approvino il bilancio o per infiltrazioni mafiose. Forse vogliono commissariare politicamente il Comune di Napoli perché facciamo ciò che loro non riescono a fare al Governo”, conclude de Magistris.

 

Il rapporto con Roberto Fico e una possibile alleanza

“Il rapporto con il presidente della Camera e’ molto buono; Fico vi dira’ che e’ istituzionale, cio’ che dico anch’io” afferma il primo cittadino partenopeo. “Diventera’ ‘politico’? Chi vivra’, vedra’. Per me e’ un bene per Napoli: me lo chiedono molti concittadini che hanno votato me e M5S. E’ un fatto positivo; e’ un mio pensiero che so essere anche di altri. Se diventera’ dialogo o addirittura alleanza vedremo, cerchero’ sempre il dialogo specie con persone ragionevoli come Fico e altri”.