Ma chi ha allestito il mega palco per il concertone dell’ultimo dell’anno a Piazza del Plebiscito? Sull’albo pretorio del Comune – che per legge deve provvedere alla pubblicazione di ogni atto di gestione e di determinazione politico-amministrativa dell’Ente – non ce n’è traccia.

Basta sfogliarlo e rendersene conto. Dell’atto che dovrebbe spiegare chi, come e perché sia stato scelto dalla burocrazia comunale per montare la struttura, dove si sono esibiti cantanti e musicisti, non si sa nulla. Nessuna informazione nemmeno sugli altri quattro palchi periferici (Via Caracciolo, Piazza Vittoria, Via Partenope, Borgo Marinari) su cui, a seconda della programmazione, sono saliti animatori e band.

Secondo fonti di stampa (vedi «Il Mattino» del 10 dicembre, a firma di Valerio Esca) i dettagli per l’organizzazione dell’evento di domenica sera erano stati fissati nella determina dirigenziale del 4 dicembre scorso per un costo di circa 130mila euro. In un mese, circa, possibile che nessuno tra dirigenti, funzionari, addetti al servizio abbia trovato il tempo di informare i cittadini su come fossero spesi i soldi dei napoletani? E questo al netto della violazione che un’Amministrazione commette dimenticando di pubblicare atti importanti sull’Albo pretorio.