Il Cilento è sempre più il territorio politico di Franco Alfieri. Dopo essere stato eletto sindaco di Torchiara e Agropoli, l’uomo di fiducia del governatore campano Vincenzo De Luca, che lo rese, suo malgrado, famoso anche per una battuta sulle “fritture” a una convention del Pd a Villa Fondi a Piano di Sorrento, è il nuovo primo cittadino di Capaccio-Paestum. Un vero e proprio record quello dell’avvocato 54enne, che riesce a entrare in municipio dalla porta principale in tre diverse città.

 

La prima volta fu nel 1988, quando, a 23 anni, fu il più giovane sindaco d’Italia dopo la sua elezione a Torchiara. Nel 2012 ottenne il 90% dei consensi ad Agropoli, risultando il più votato a livello nazionale. E il terzo record arriva oggi, essendo l’unico, con Vittorio Sgarbi, a essere stato eletto sindaco in tre Comuni diversi.

La “sfilata” delle ambulanze per festeggiare la vittoria

E proprio a Capaccio-Paestum sette ambulanze hanno sfilato nella notte per festeggiare la vittoria di Alfieri, esponente del Pd. A raccontare l’episodio del corteo di ambulanze il consigliere regionale del M5S Michele Cammarano: “Un corteo vergognoso, al seguito di un camion che trasportava una ‘vela’ con il volto di Alfieri. Ben sette i mezzi per il soccorso pubblico impiegati fino a tarda notte a esaltare la vittoria di un uomo sul cui capo pende un’indagine per voto di scambio politico mafioso”. 

“In quei momenti non ero al comitato in quanto impegnato in un’intervista presso un’emittente televisiva -la replica di Alfieri- Se fossi stato presente avrei immediatamente manifestato la mia più ferma contrarietà. È stato un episodio grave e sicuramente di cattivo gusto dal quale mi dissocio completamente”.