di Giancarlo Tommasone

Nel 2019 è ancora TeleKabul, organo di diffusione a senso unico e monocolore, arancione. Appunto. E’ la web-tv del Comune di Napoli, che sulla carta dovrebbe essere a disposizione di maggioranza e opposizione, ma che nei fatti raccoglie e diffonde solamente gli interventi di deMa e dei suoi alleati.

Il caso fu sollevato da Stylo24 e portò anche
alla convocazione di capo di Gabinetto e capo ufficio stampa
del Comune, davanti alla commissione Trasparenza.

Era novembre del 2017. Da allora, i consiglieri si sarebbero aspettati una inversione di rotta, ma niente, la web-tv risulta tutt’oggi «gigginocentrica». Giusto per farci un’idea, l’ultimo caso di pluralità di informazione (rarissimo) sull’attività di Palazzo San Giacomo è datato 28 dicembre scorso. Sulla manovra di bilancio si raccolgono e si «mandano in onda» le considerazioni di Elpidio Capasso (deMa) e dell’esponente del Pd, Federico Arienzo. Per il resto è un monologo che vede principale protagonista la fascia tricolore Luigi de Magistris, o al massimo i suoi assessori.

Attenzione, stessa linea viene pure seguita quando si parla di argomenti da trattare. Ieri, ad esempio, cadeva la Giornata del Ricordo, ma se si va sulla web-tv non c’è alcun servizio in merito. Eppure nelle scorse ore presso il bosco di Capodimonte si è svolta una cerimonia per commemorare le vittime delle Foibe e gli esuli giuliano-dalmati (che proprio a Capodimonte trovarono ospitalità), con la deposizione di una corona di alloro. All’evento ha partecipato in tutto una decina di persone.

Tra queste, per il Comune, l’assessore Nino Daniele, che per parlare alla scarsissima platea non ha avuto (è chiaro) nemmeno bisogno di utilizzare il microfono e l’impianto di amplificazione; mentre il sindaco era impegnato nell’imperdibile «Aperitivo itinerante» di deMa a Casa Infante, in piazza Vanvitelli, per riuscire a spuntare un po’ di iscrizioni da 10 euro al suo mini movimento.

Effettivamente nessuno dei cittadini sapeva di questo appuntamento, che andava pubblicizzato (da parte del Municipio) in maniera ben differente da come è stato fatto.

Sul sito del Comune in home page c’è lo «spot» delle visite guidate per gli «innamorati» di Napoli, ma niente Giornata del Ricordo. Nessuna traccia, vi è naturalmente anche sulla web-tv, che però aveva dato largo spazio (come giustamente andava fatto) al Giorno della Memoria, dedicato alle vittime della Shoah, e alle sue celebrazioni. Per il resto se andiamo a ritroso, su Telekabul arancione, dall’inizio dell’anno ci imbattiamo quasi solo ed esclusivamente in interventi del sindaco de Magistris, intervallati ogni tanto da quelli dei suoi assessori.

Sta, tra l’altro, diventando virale il video
della conferenza stampa col morto, relativa all’inaugurazione
del forno crematorio di Poggioreale.

Le performance, solo quelle del sindaco, sono una cinquantina su 89 video caricati nel 2019. Gli argomenti? Alcuni hanno attinenza con la città (ma le questioni, è normale, non vengono mai affrontate in maniera critica), altri invece, si riferiscono a vicende un po’ lontane dalla sfera napoletana e a volte sembrano essere affrontante più che dal sindaco, dal presidente di deMa. Si tratta, per lo più, dello scontro costante e a distanza con Salvini sui migranti o di quello (a fasi alterne) con il Movimento 5 Stelle. E l’opposizione? Forse le va bene questo stato di cose, le va bene la propaganda arancione, le vanno bene le trasmissioni a senso unico. Va bene così.