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di Giancarlo Tommasone

Davanti al Comune di Napoli, quella Napoli che il sindaco Luigi de Magistris ha più volte definito «città della legalità». Alla luce del sole. Sotto un segnale di divieto di sosta. Con un vigile urbano che si «dimentica» inspiegabilmente dell’auto lasciata in evidente contravvenzione al Codice della strada.

La Fiat Stilo della consigliera
Eleonora De Majo
parcheggiata in divieto di sosta
davanti al Comune

Basterebbe questo per denunciare la gravità di quanto avvenuto ieri pomeriggio tra le 17.25 e le 17.50, lasso di tempo documentato dalle foto che Stylo24 pubblica in esclusiva. Tre persone scendono dalla vettura, parcheggiata senza il minimo rispetto delle norme a pochi centimetri dal marciapiede in Piazza Municipio, praticamente di fronte a Palazzo San Giacomo. Basterebbe solo questo, ma c’è dell’altro ad aggravare la situazione. Perché dall’abitacolo scendono una donna e due uomini. Si tratta della consigliera Eleonora De Majo (di deMa, partito del sindaco), del suo compagno, Egidio Giordano (sedicente leader di Insurgencia, componente della segretaria politica di deMa, e in corsa per rivestire la carica di assessore in III Municipalità), e di un’altra persona.

Pochi metri per raggiungere il bar
e concedersi una consumazione

Nel frattempo, l’auto staziona in bella mostra, in barba alle regole. Mentre i tre sono al bar, un vigile (siamo davanti al Comune, la zona è costantemente presidiata da un folto drappello di caschi bianchi) si trova a passare dall’area incriminata, assiste chiaramente all’infrazione, ma invece di fare il suo dovere, individuare il trasgressore e agire di conseguenza, preferisce intrattenere una conversazione con un conoscente.

Non pubblichiamo la targa della vettura, per ovvi motivi di protezione della privacy. L’auto, una Fiat Stilo di colore nero, come accerta la nostra redazione dopo un controllo, appartiene alla consigliera Eleonora De Majo. In vista (lo cerchiamo in rosso), sul parabrezza, anche il contrassegno nominale per la sosta, quella legale, naturalmente, per lasciare l’auto in spazi comunali appositi. Che non comprendono, è chiaro, le aree dove vige il divieto. I tre tornano dal bar dopo una ventina di minuti, salgono a bordo della vettura e si allontanano. Una sola considerazione: Eleonora De Majo, oltre a essere presidente della Commissione al Diritto alla Città, alle Politiche urbane, al Paesaggio e ai Beni Comuni, da tre mesi è anche delegata agli Eventi e al Turismo.

Il messaggio sbagliato
a cittadini e turisti

Bel messaggio da dare (non solo ai cittadini ma anche) a chi deciderà di visitare Napoli: dove c’è l’auto di una  consigliera comunale parcheggiata in divieto di sosta, in pieno giorno, sotto gli occhi dei vigili, a due passi dal Municipio. E poi ci si lamenta dei luoghi comuni sulla nostra città, degli stereotipi per il mancato rispetto delle più elementari regole del vivere civile.

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