di Giancarlo Tommasone

Si sa, la politica, è fatta anche di parole. E spesso di dichiarazioni, dichiarazioni che poi vengono fissate e lasciano tracce. Dovrebbe saperlo bene Nello Di Nardo, candidato di Forza Italia alla Camera alle prossime elezioni nel Collegio Napoli Sud (Campania 1-03). Insieme a lui – che è terzo nella lista – concorreranno Paolo Russo (capolista), Marta Antonia Fascina e Donatella Paola Provvisiero.

Il deputato azzurro Paolo Russo, coordinatore cittadino di Forza Italia
Il deputato azzurro Paolo Russo

Di Nardo, passato da Idv nel partito degli azzurri, adesso si appresta a partire dai blocchi insieme a colleghi che fino a qualche anno fa attaccava a spada tratta. In un lancio Ansa del 25 aprile 2015, infatti, il senatore si scaglia proprio contro Paolo Russo. «Evidentemente il coordinatore di Forza Italia per l’area metropolitana di Napoli Paolo Russo vive in un’altra regione. Non si è accorto del disastro dei trasporti e della mobilità in Campania né dell’agonia del sistema sanitario», così dichiarò il senatore, all’epoca dei fatti coordinatore regionale di Italia dei Valori.

Stefano Caldoro 

Secondo lui, a cambiare la Campania ci avrebbe pensato la coalizione di centrosinistra: «Il programma di Vincenzo De Luca – disse Di Nardo – è esattamente la risposta al governo del ‘non fare’ di Caldoro e del centrodestra. Se, come Paolo Russo teorizza, ci sono proposte e soluzioni su temi importanti come occupazione e lavoro che anche il centrodestra vuole realizzare, il problema è chiedere a Caldoro perché non ha fatto le cose in questi cinque anni e per quale motivo gli elettori dovrebbe votare consiglieri e presidente che sono rimasti fermi… la capacità amministrativa di Vincenzo De Luca e della coalizione di centrosinistra sono le uniche garanzie per cambiare davvero la Campania». Dunque, riepiloghiamo. Di Nardo, due anni fa, non solo si scagliò contro il capolista del ‘blocco’ in cui è stato inserito per la sfida delle Politiche di marzo, ma se la prese anche con Caldoro, ex governatore della Campania e attuale leader dell’opposizione a Vincenzo De Luca.

Il coordinatore provinciale di Forza Italia, Antonio Pentangelo
Antonio Pentangelo

Sarebbe interessante sapere cosa pensino di tale atteggiamento non solo gli elettori di centrodestra, ma gli stessi Paolo Russo e Stefano Caldoro. Passi il cambio di partito, passi la folgorazione sulla via di Berlusconi, ma certo, appare imbarazzante per Forza Italia, quanto sta avvenendo a causa della presenza di Di Nardo. Contento per la scelta di averlo sotto lo stesso vessillo, sembra essere, invece, Antonio Pentangelo, coordinatore provinciale di FI, che anzi, lo accolse con queste parole: «Il senatore Di Nardo ha sempre esercitato la sua passione politica con chiarezza e con spirito di servizio ed è un bene che abbia deciso di continuare il suo percorso con noi, nella sua casa madre». La politica è fatta anche di giochi e di poltrone. Una si è liberata qualche giorno fa e apparteneva all’ormai ex sindaco di Castellammare, Antonio Pannullo. Un altro posto libero, poi a maggio si vedrà.