Il prossimo anno lo Stato invierà 85 milioni in meno di trasferimenti erariali al Comune di Napoli. Dalle prime voci che girano in Consiglio comunale, svoltosi ieri, si parla di 85 milioni di euro, che varrebbe come sanzione da applicare sul 2019. Questo vuol dire che il Comune potrà tirare avanti fino a dicembre, poi saranno dolori per il sindaco de Magistris. In verità non è che adesso la situazione sia delle migliori. In queste ore si sta infatti lavorando sul bilancio di previsione, che adesso dovrà tenere conto della stangata.

Enrico Panini, assessore al Bilancio del Comune di Napoli

Pesa dunque come un macigno il debito Cr8 per il Comune di Napoli. Nonostante l’accordo con il Governo, che in realtà non è stato ancora formalmente sottoscritto dalle parti, il debito risalente al 1981 spezza comunque le gambe a Palazzo San Giacomo. Le motivazioni giunte in ragioneria confermano il mancato rispettato del saldo di finanza pubblica 2016. Vuol dire che nel bilancio 2016 il Comune ha occultato debiti fuori bilancio per circa 85 milioni.

Il sindaco del Comune di Napoli, Luigi de Magistris
Il sindaco del Comune di Napoli, Luigi de Magistris

Le sanzioni da applicare in questo caso prevedono minori trasferimenti erariali in misura uguale alla violazione accertata.
Una mazzata che si è abbattuta sul Comune proprio mentre è in corso la seduta dell’assemblea cittadina nella quale si stanno approvando le tariffe legate al bilancio di Palazzo San Giacomo.