Sono 70 i milioni di euro che il Comune di Napoli ha gestito per la ristrutturazione e la riqualificazione degli impianti sportivi della citta’ per le Universiadi. Il dato e’ stato fornito dal capo di gabinetto dell’amministrazione comunale, Attilio Auricchio, in conferenza stampa, dove ha lanciato l’hashtag #noiabbiamovinto perche’ – ha spiegato – ”c’e’ stato un grande lavoro di pianificazione e di programmazione e una legasi senza precedenti”. Auricchio ha definito ”fiori all’occhiello” lo stadio San Paolo, dove si svolgeranno la cerimonia di inaugurazione e l’atletica, e la piscina Scandone che sara’ teatro degli sport d’acqua e che e’ stata scelta per ospitare le gare di Champions di pallanuoto a ottobre. Per quanto riguarda lo stadio, ”per la ristrutturazione – ha spiegato – ci e’ sembrato assolutamente naturale ricorrere alle risorse previste per le Universiadi piuttosto che accendere un mutuo andando cosi’ a rinforzare l’indebitamento dell’ente”.

Per il San Paolo sono stati 27 i milioni impiegati e in due mesi sono stati tolti 60mila sediolini, e’ stato riqualificato l’invaso e sono stati rimontati 50mila sediolini. Lavori che proseguiranno successivamente con il completamento dei bagni, degli spogliatoi e delle palestre sottostanti. ”Ho detto al presidente De Laurentiis – ha riferito Auricchio – che con questo stadio portato a livelli di assoluta fruibilita’ e che rispetta gli standard europei ora si deve solo vincere”.

 

Non solo San Paolo e Scandone, gli interventi hanno consentito il recupero alla citta’ anche del Palavesuvio, del Palabarbuto, della piscina della Mostra d’Oltremare che ospitera’ i tuffi e dei campi di calcio cittadini quali ad esempio l’Ascarelli, senza dimenticare i lavori che hanno interessato lo stadio Collana. Impianti la cui pulizia sara’ effettuata all’interno dalla Napoli Servizi e nelle zone esterne da Asia. ”Sono stati tutti interventi – ha sottolineato il capo di gabinetto – svolti sotto le direzioni tecniche e governati dagli uffici dell’amministrazione comunale”. Interventi che hanno riguardato non solo gli impianti sportivi ma anche il rifacimento di 8 chilometri di strade nel centro cittadino.