Sara’ pagata in 10 anni la somma di 702mila euro che il Comune di Saviano, in provincia di Napoli, deve alla Regione Campania per il mancato pagamento dei canoni di depurazione e fognatura dal 1991 e fino a febbraio 2005 e per il mancato pagamento dei canoni idrici per il periodo 1981 – 1991. Il Consiglio comunale di Saviano, infatti, ha riconosciuto i debiti fuori bilancio. A questa somma si aggiunge una ulteriore gia’ pagata di 500mila euro, accantonata in bilancio e versata all’ente di via Santa Lucia.

Il debito di 700mila euro, comprensivo di interessi moratori, maturato nel tempo, e’ stato legittimamente riconosciuto in Consiglio comunale a seguito di sentenza emessa dal Tribunale di Napoli. Il sindaco Carmine Sommese ha chiesto e ottenuto dalla regione una rateizzazione dilazionata nel tempo. “E’ una rateizzazione che ci consentira’ di spalmare il debito in dieci anni – dice l’assessore al Bilancio Carmine Addeocon imputazioni in piu’ esercizi finanziari. Questo non comportera’ ne’ squilibri di bilancio ne’ dissesto finanziario in quanto il nostro e’ un Comune virtuoso”. Nella stessa seduta il Consiglio ha approvato l’assestamento generale e la salvaguardia gli equilibri di bilancio.