Nel 2018 l’arresto del ras Gennaro Longobardi.

Con l’accusa di tentata estorsione, i carabinieri del Nucleo investigativo di Napoli e della Compagnia di Pozzuoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip, nei confronti di Fabio Cerrone, 34 anni, ed Enrico Gennaro Iovine, 29 anni. Secondo l’indagine coordinata dalla Dda partenopea, i due indagati avrebbero chiesto il pizzo al titolare di un box frutta all’interno del mercato ortofrutticolo di Pozzuoli, pretendendo il recupero credito di 100.000 euro e il sostentamento degli affiliati detenuti in carcere di ulteriori 5.000 euro. Il secondo episodio che viene contestato a Cerrone e Iovine riguarda una richiesta di una imprecisata somma di denaro avanzata nei confronti dei dipendenti del Comune di Pozzuoli con funzioni di vigilanza nel mercato ortofrutticolo.

L’operazione rientra in una piu’ ampia attivita’ investigativa, avviata in seguito alla disarticolazione del clan Beneduce-Longobardi, falcidiato nel giugno 2010 dall’arresto di oltre 100 tra esponenti di spicco e affiliati. Nel novembre 2016, un ulteriore provvedimento cautelare (42 arresti) poneva fine alle mire espansionistiche del gruppo criminale retto da Antonio Ferro (attuale collaboratore di giustizia) e infine, nell’aprile 2017 e nel maggio 2018, con l’arresto del capo clan Gennaro Longobardi (tornato in liberta’ dopo 13 anni di detenzione) e del fratello Ferdinando.