Alla vittima è stato anche intimato di sospendere i lavori di ristrutturazione per l’apertura di un’attività commerciale.

Nella tarda serata del decorso 10 marzo, a Napoli, personale della Squadra Mobile ha dato esecuzione a decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura Distrettuale – Direzione Distrettuale Antimafia – di Napoli, nei confronti di:

1. RUSSO Salvatore, nato a Napoli il 14.4.198;
2. ESPOSITO Luca, nato a Napoli il 21.4.1985

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gravemente indiziati, in concorso, di estorsione e tentata estorsione, con l’aggravante di cui all’art. 416 bis 1 c.p.

Le indagini, coordinate dalla D.D.A. di Napoli, hanno permesso di raccogliere gravi indizi nei confronti di Russo Salvatore e Esposito Luca i quali, mediante minacce di danni a persone ed alle cose, nonché con minaccia consistita nell’avvalersi della forza di intimidazione imposta sul territorio dall’organizzazione camorristica denominata clan Vigilia, hanno costretto il titolare di un esercizio commerciale a versare, in tre tranche, la somma di 200,00 nel periodo natalizio, nel periodo pasquale e nell’agosto 2019, per un totale di 600,00 euro, intimandogli inoltre nel decorso mese di febbraio di sospendere i lavori di ristrutturazione per l’apertura di un’attività commerciale.

Il G.I.P. del Tribunale di Napoli, a seguito di richiesta di convalida del fermo e di applicazione di misura cautelare, ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti dei due fermati.